Eurovision, i Måneskin costretti a rivedere la canzone “Zitti e buoni”

I Måneskin, in quanto vincitori di Sanremo 2021, rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest. Ad una condizione però: via alcune parole e durata della canzone ridotta

I Måneskin hanno vinto la 71esima edizione del Festival di Sanremo. A loro, quindi, l’onore di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, che torna dopo lo stop forzato dello scorso anno dovuto alla pandemia. La loro Zitti e buoni – canzone con cui hanno vinto il festival e che porteranno all’Eurovision – in soli 10 giorni è già disco d’oro e su YouTube è ad un passo dalle 8 milioni di visualizzazioni.

REGOLE – Per poter partecipare all’Eurovision Song Contest – in programma dal 18 al 22 maggio a Rotterdam – ci sono delle regole ben precise: niente parolacce e imprecazioni, nessun testo offensivo o di natura politica e commerciale (tant’è che Francesco Gabbani, nel 2017, dovette togliere la frase “Piovono gocce di Chanel su corpi asettici”); la durata massima di un brano è pari a 3 minuti. Zitti e buoni dei Måneskin, nella versione originale, dura 03.19 minuti e nel testo sono presenti anche delle parolacce. Dunque, la band romana, è stata costretta ad apportare delle modifiche.

MODIFICHE – La nuova versione di Zitti e Buoni dei Måneskin è lunga 03.04 minuti. Nello specifico, sono stati tagliati cinque secondi e poco più dell’introduzione, oltre ad uno dei due riff della transizione verso la seconda strofa. Tra l’altro – secondo quanto riporta Eurofestivalnews – la regola dei 3 minuti è stata varata per “colpa” di Nunzio Gallo, un italiano che, nel 1957, si presentò con una canzone che durava 5 minuti e 9 secondi. Il testo originale dei Måneskin presenta anche parolacce, per cui “vi conviene toccarvi i c****oni” è diventato “vi conviene non fare più errori”; “la gente non sa di che c**zo parla”,  è diventato “non sa di che cosa parla”.


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