Fedez ai colleghi artisti: «Creiamo un fondo comune di aiuto»

Fedez lancia un messaggio a tutti gli artisti italiani: «Un po’ meno parole e un po’ più di concretezza». Così propone l’idea di aprire un fondo comune

Fedez lancia nuovamente una proposta, già avanzata in quarantena, senza però risultati. Ora ci riprova. Dopo la manifestazione dei “Bauli in Piazza” in piazza Duomo a Milano, creata ad hoc per tutti gli operatori del settore dello spettacolo che vivono una situazione difficile e precaria, il rapper ora vuole meno parole e più concretezza. Per questo, per solidarietà, propone la creazione di un fondo comune con tutti gli artisti di un certo calibro e tutte le agenzie di booking – da lui non particolarmente amate -, così da poter aiutare chi in questo momento ha più bisogno di un aiuto concreto.

PROPOSTA – Fedez, tramite stories su Instagram, ha cercato di spiegare meglio questa sua proposta: «Gli artisti di un certo calibro che fanno i palazzetti hanno nel loro contratto una cosa che viene chiamata ‘anticipo minimo garantito’, quindi tutti gli artisti che hanno rimandato i propri tour in qualche modo hanno percepito delle somme di denaro importanti – ha scritto il rapper milanese -. Io stesso che devo discutere il mio contratto di booking, metto a disposizione il 100% del mio anticipo dai tour per istituire un fondo per aiutare le maestranze della musica italiana. Se tutti gli artisti mettessero da parte il loro anticipo porteremmo un po’ meno parole e un po’ più di concretezza».

Il settore dello spettacolo è praticamente rimasto sempre in lockdown e ha bisogno di interventi decisi per ripartire. Ad esempio, il Teatro alla Scala per la prima volta da cento anni ha dovuto stoppare la campagna abbonamenti.


Radio Number One

#dovevivitu

Current track
TITLE
ARTIST

Background