Milano, una 30enne restaura Barbie e le dona a chi è in difficoltà

Una specie di “ospedale per le Barbie” per Rebecca, che abita in provincia di Milano. Nel lockdown ha iniziato questa avventura e vorrebbe aprire una bottega

Una sottospecie di “ospedale per le Barbie”, una lodevole iniziativa per le famiglie più in difficoltà. Rebecca Di Biagio, ragazza di 30 anni, abita ad Abbiategrasso – alle porte di Milano – e ha raccontato ai colleghi di MilanoToday il progetto che si pone come scopo il restauro delle Barbie per poi donarle ai nuclei familiari che ne hanno bisogno per far felici i propri bambini. «Col lockdown mi sono ritrovata ad avere più tempo libero – ha raccontato Rebecca -, così da persona sempre creativa ho iniziato a prendere un pennarello e poi una macchina da cucire. Un giorno la mia nipotina è venuta da me e, disperata, mi ha detto che alla sua Barbie avevano tagliato i capelli. Le ho riferito che non c’era problema e che avrei sistemato tutto io, anche vestito, scarpe, e tutto il resto».

ADOTTA UNA BARBIE – Così la passione ha preso piede ed ecco l’obiettivo di creare un “pronto soccorso” per tutte le Barbie… in difficoltà! «Ho lanciato un appello sui social per avere bambole rovinate da aggiustare – ha proseguito Rebecca, orgogliosa del lavoro svolto -. Una signora mi ha risposto quasi subito e me ne ha donate una trentina, e dopo il restyling vengono consegnate a bambini o anche adulti se sono interessati, di ogni genere ed età. Si può adottare le Barbie una alla volta, una sola per persona, perché non vorrei che qualcuno potesse lucrarci». Il sogno, ha continuato, sarebbe quello di aprire ora una bottega, sommersa di Barbie da aggiustare. Complimenti a Rebecca, desiderosa di procedere magari con una Onlus.

 

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