Transilvania, al castello di Dracula una dose di Pfizer per tutti i visitatori

Il Castello di Dracula, in Romania, è diventato centro vaccinale: per tutti i visitatori sia vaccino che mostra degli strumenti di tortura gratuiti

In Romania il castello di Bran, noto ai più come castello di Dracula, è diventato un centro vaccinale. Ai visitatori viene data la possibilità di farsi somministrare una dose di vaccino Pfizer e di accedere alla mostra degli strumenti di tortura. Il servizio sarà attivo tutti i weekend di maggio e giugno e non c’è bisogno di prenotarsi. Lo scopo, oltre a cercare di rimettere in moto il turismo, è anche quello di incentivare la popolazione a vaccinarsi. In Romania, infatti, metà della popolazione risulta titubante o addirittura contraria a farsi vaccinare.

RIMANDO AL CONTE DRACULA – All’interno del castello di Dracula viene ampiamente sfruttato il rimando al conte Dracula. Ad iniziare dal certificato di avvenuta somministrazione a tema vampiresco, fino ai medici e gli infermieri che indossano mascherine con sopra adesivi di zanne da vampiro. Non solo, i poster per promuovere l’iniziativa mostrano un’arcata dentale con siringhe al posto dei canini. Dopo essersi sottoposti a vaccino, i visitatori (e ormai vaccinati) potranno accedere gratuitamente a una mostra di cinquantadue strumenti medievali.


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