Trieste, manda la figlia a fare il tampone al suo posto per risultare negativa

A Triste una donna risultata positiva al Covid-19 ha mandato la figlia (negativa) a fare il tampone al suo posto. Entrambe sono state denunciate

Madre e figlia, di origini sudamericane – regolarmente residenti a Trieste – sono state denunciate per sostituzione di persona in concorso. La mamma, 36enne già positiva al Covid-19, voleva che il suo tampone risultasse negativo e così, sfruttando la forte somiglianza con la figlia, l’ha mandata a fare il tampone al posto suo. Le due hanno solo 15 anni di differenza, sono molto simili in corporatura e aspetto, e probabilmente pensavano di farla franca.

IL FATTO – Una pattuglia in borghese della Squadra Mobile della Questura ha notato, davanti all’ex area Opp del comprensorio di San Giovanni – luogo in cui vengono effettuati i tamponi – due donne intente a scambiarsi i documenti. Gli agenti si sono insospettiti e hanno fatto delle verifiche per sincerarsi chi, fra le due, avesse appuntamento. A quel punto è emerso che a dover fare il tampone era la mamma e che le due avevano deciso di scambiarsi le identità così da far risultare la 36enne negativa.

LA DENUNCIA – Le due sono state denunciate per sostituzione di persona in corso. Non solo, alla mamma è stata contestata la contravvenzione prevista per chi viola le disposizioni impartite per impedire la diffusione di una malattia infettiva per l’uomo. Alla figlia invece è stata anche contestata la sanzione amministrativa per essere uscita di casa senza giustificato motivo viste le restrizioni previste dalla zona rossa.


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