Verona, incredibile: morto 30 anni fa, convocato per il vaccino anti Covid-19

Riceve la convocazione per il vaccino anti Covid-19. Ma si accorge che è per suo nonno… deceduto 30 anni fa! E’ accaduto a Bussolengo, nel veronese

Si sa, in questi mesi l’Italia sta affrontando una grande sfida a livello organizzativo per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini contro il coronavirus, non senza diversi ritardi ed errori. In particolare, una vera e propria scivolata è stata fatta dall’Ulss 9 Scagliera, nel veronese. A Bussolengo, infatti, un comune di 20mila abitanti nella provincia di Verona, l’Ulss ha convocato per il vaccino il signore Omero Bassi, defunto ormai trenta anni fa. Questo caso non è il primo nella zona. È, infatti, il terzo errore commesso in pochi giorni. La prima volta è stato commesso a Mozzecane, dove a ricevere la convocazione è stato un signore deceduto il 7 settembre del 1991. E, poco dopo, a San Bonifacio, è stata convocata una signora scomparsa nel 1997.

L’ANNUNCIO SU FACEBOOK – Ad annunciare l’accaduto con un post su Facebook è stato Andrea, il nipote del Signor Omero. Dopo aver ricevuto la lettera in cui si invitava il nonno a effettuare la vaccinazione anti Covid-19 il 29 marzo, Andrea non ha potuto non commentare la gestione della campagna vaccinale. «Stavolta la campagna vaccinale è davvero partita a spron battuto – ha scritto -. Hanno persino convocato il mio caro nonno Omero, che è morto nel 1991, ormai trent’anni fa!». Questa vicenda ci porta a riflettere non solo sull’organizzazione sul territorio del piano vaccinale, ma anche sulla evidente necessità di dare una sistemata alle gestione anagrafi italiane. Incredibile.


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