Covid, zona arancione rinforzata per la provincia di Brescia e 8 comuni lombardi

Le varianti del Covid lo rendono più trasmissibile e la provincia di Brescia entra in zona arancione rinforzata con altri comuni lombardi

Per effetto delle varianti del coronavirus, tantissimi i contagi registrati nelle ultime settimane nella provincia di Brescia: praticamente 9.500 nelle ultime tre settimane, con picchi di 700 giornalieri nel weekend. Così la Lombardia è intervenuta e l’assessora al Welfare Letizia Moratti ha appena comunicato la zona arancione rinforzata per tutta la provincia bresciana e otto comuni lombardi, sette del bergamasco (Viadanica, Predore San Martino, Sarnico, Villongo, Grandosso, Credaro e Castelli Calepio) e uno del cremonese (Soncino).

LE MISURE – La zona arancione rinforzata, oltre alle normali misure dell’area arancione, prevede la chiusura delle scuole, dall’infanzia alle università, il divieto di spostarsi nelle seconde case, l’utilizzo dello smart working dove possibile e la chiusura delle attività “in presenza”. Molto chiaro anche Guido Bertolaso a riguardo: «A Brescia ci troviamo di fronte alla terza ondata». Il nuovo direttore dell’assessorato al Welfare Giovanni Pavesi ha elevato il livello di attenzione delle rianimazioni da tre a quattro.


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